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Cherso, Bled, Tarvisio, montagna, poesia

 

 

Croazia - Isola di Cherso

 

Slovenia - Bled

 

Italia - Tarvisio

 

 

No l'è dir gnènt  (da leggere e/o ascoltare)

 

A tèsta 'n zó (da leggere e/o ascoltare)

 

 

 

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Isola di Cres (Cherso)  https://www.croaziainfo.it/Cres.html

 

L’isola di Cres (in italiano Cherso), in Croazia, è una lunga e stretta striscia di terra, scarsamente popolata, con un paesaggio suggestivo fatto di foreste primordiali, antichi borghi arroccati sulle colline e una costa frastagliata con alti promontori e cale nascoste. I villaggi sono davvero graziosi da visitare e qua è là sull’isola sono ancora visibili le tracce della dominazione veneziana, come il leone di San Marco sulle mura quattrocentesche della cittadina di Osor e gli stemmi della famiglie venete per le vie di Cres. Se volete immergervi nella natura spendete un po’ di tempo nella parte meridionale dell’isola, nota come Tramuntana, coperta di foreste di quercia, castagni e carpini. Con un po’ di fortuna potreste veder volare il mitico grifone, magnifico uccello che è un simbolo della Croazia. - https://www.croazia.info/isola-cres/

 

In quest'isola, che ci è ormai quasi familiare, abbiamo trascorso, come già altre volte, una settimana di mare, un mare per il quale non ci sono aggettivi appropriati. Come già negli anni scorsi, abbiamo visitato più volte la bella cittadina di Cherso dove ancora numerosa è la comunità di lingua italiana e dove ogni volta è possibile scoprire qualche angolo nuovo.

 


scorcio

scorcio

pescatore

porticciolo

tramonto

 

 

 

Lago di Bled http://www.bled.si/it/cosa-vedere/bellezze-naturali/lago-di-bled


 

Il lago di Bled è un lago di origine glaciale delle Alpi Giulie localizzato nel nord-ovest della Slovenia. La zona è una popolare destinazione turistica, e le sue acque bagnano la città di Bled (Wikipedia).

Il lago presenta una lunghezza di 2.120 metri e una larghezza nel punto più ampio di 1.380 metri. La sua profondità massima è di 30,6 metri. Il lago è situato in un ambiente pittoresco, circondato da montagne e foreste.

Sopra il lago, sulla sponda settentrionale, sorge un castello medievale. Il lago ha una piccola isola, l'Isola di Bled (in sloveno: Blejski otok), l'unica isola naturale della Slovenia. Sull'isola sorgono diversi edifici, uno dei principali è la Chiesa di S. Maria Assunta (sloveno: Cerkev Marijinega vnebovzetja), costruita nel XV secolo. La chiesa è dotata di una torre alta 52 metri. All'interno c'è la cosiddetta "campana dei desideri" che, secondo la tradizione, farebbe avverare i desideri qualora venisse suonata.

Abbiamo dedicato la prima giornata della nostra permanenza alla visita del Castello medievale costruito su una rocca che sovrasta il lago. Si pensa che sia il più antico castello sloveno ed è attualmente una delle attrazioni turistiche più visitate del paese. Non siamo stati invece a suonare la capana dell'isolotto.

Il castello ha origini intorno all' XI secolo per donazione dell'imperatore Enrico II a favore dei vescovi di Bressanone, poi, data la sua posizione, passò sotto gli Asburgo nel 1278 (Wikipedia).

Per altre importanti informazioni si veda http://www.bled.si/it/cosa-vedere/monumenti-culturali/il-castello-di-bled


 


cartina

castello

foto di foto

isolotto

effetti

 

 

 

Radovljica (da Wikipedia)

Radovljica (in tedesco Radmannsdorf, in italiano desueto Radolza) è un comune di 18.664 abitanti della Slovenia nord-occidentale.

È una delle cittadine più pittoresche della Slovenia, tutelata come monumento culturale, situata su una banchina rocciosa sulla sponda sinistra della Sava, (importante fiume che nasce in Slovenia ed è uno dei maggiori affluenti del Danubio (con il quale si congiunge a Belgrado).

Sorse nel medioevo sulle rovine di un antico insediamento romano e appare documentata nel 1169 come ricco borgo commerciale al centro di una regione ricca di miniere e di boschi. Venne cinta di mura nel secolo XV e riconosciuta come città nel 1510 (civitas Ratmansdorff). Il terribile terremoto del 1511 la distrusse quasi completamente e risorse lentamente, assumendo l'aspetto di città rinascimentale con le case dei ricchi signori dell'epoca.

 

Per noi, che alloggiavamo in un paese a poca distanza, rappresentava una tappa quotidiana quasi obbligata al rientro dai nostri giri per gustarci, oltre a un clima particolare di cittadina pulita e ordinata, anche dei gustosissimi gelati artigianali.

 


via principale

casa del XVI sec.

particolare

portale

Cristo ligneo
 

 

 

 

 

La gola di Wintgar

 

Si tratta di un itinerario tutistico spettacolare che prende avvio a poco più di 4 km dal Lago di Bled; la gola, scavata dal fiume Radovna, presenta una serie di ponti e passerelle che consentono di passare da un lato all'altro del corso d'acqua in un ambiente straordinario. Bellissimi e di grande effetto i colori che l'acqua assume nelle gole e nelle strettoie.

Alla fine delle gole, anzicché tornare al punto di partenza, è possibile seguire il tracciato nel bosco, sempre ben indicato, che risale la collina e porta sulla “vetta” del Monte Hom, m 834, passando per la chiesetta di Santa Katarina (dove si può arrivare anche in macchina). Per allungare un po' il percorso, noi da qui siamo scesi al bel paese di Zasip, m 556 dal quale poi, dopo breve visita, siamo risaliti per completare il nostro giro fino appunto alla croce sommitale in legno del Monte Hom.

Alla fine avremo superato un dislivllo di 350 m circa su una distanza di 12 km circa.

 


fiume Radovna

è lei

ponte

ponte del diavolo

percorso

 

 

 

 

La Valle Voje (brevi note)

 

Si tratta di una valle originale e artistica formata dal ruscello Mostnica che scava nella roccia calcarea vere e proprie forre che danno forma ad immagini incredibili, quasi fiabesche. La valle, che termina a quota 732 m, con tre cascate, la centrale delle quali ha un'altezza di 21 metri, si sviluppa su una lunghezza di 6 km e si percorre su un sentiero forestale sterrato e in parte asfaltato. Poco prima della testa delle valle, si trova il rifugio alpino Voje, mentre, lungo il percorso, nella parte più a monte, numerose casette e baite punteggiano i prati dove tutt'oggi viene tagliata l'erba.

Punto di partenza: Stara Fuzina, sul lago di Bohinj; il percorso non presenta difficoltà e offre la possibilità di compiere due anelli, il primo dei quali dopo circa due km dalla partenza, dove terminano le spettacolari forre, il secondo invece in cima alla valle.

- Dislivello: m 300 circa

- Sviluppo: km 12 circa

 


Mostnica

erosione

cascata

percorso

baite

 

 

 

 

Vogel, m 1923

 

Da Ukranc, m 520 sul lago di Bohinj, si sale con la funivia che prende il nome della cima più alta (che noi non abbiamo raggiunto) e ci si trova, a q. 1.535, in un ampio anfiteatro sciistico che offre però la possibilità di tante escursioni a piedi, per ogni esigenza e per tutte le portate, molto chiaramente indicate da sentieri con segnavia in rigida lamiera rossa.

In una giornata, come le precedenti, di sole stupendo e di gran caldo, seguendo il percorso 2, siamo scesi lungo strada forestale fino a q. 1410, per risalire poi col segn. 1 e, senza raggiungere il Passo di Vratca, accesso obbligato per il Monte Vogel; poco prima, a q. 1.615 , si prende sulla sinistra un sentierino ripido e in parte attrezzato nella roccia, che seguiamo fino ad un altro bivio a q. 1.668 che ci porterà a consumare i nostri panini a quota 1.802, poco sotto il Monte Sija. Da qui si gode un panorama stupendo e grandioso sulle montagne de parco del Tricorno (Triglav in sloveno)

http://www.bled.si/it/cosa-vedere/bellezze-naturali/parco-nazionale-del-triglav

Tanta gente di diverse nazionalità su questi sentieri e fra tanti, pare scontato, largamente maggioritari i turisti di lingua tedesca germanici e austriaci, considerando che il confine austriaco si trova a poca distanza.

- Dislivello: m 400 circa

 


la capo gita

appunti

Lago di Bohinj

spericolato

percorso

 

 

 

Rif. Zacchi, m 1.380 www.rifugiozacchi.it

 

Lasciando Bled, abbiamo proseguito il viaggio verso Nord in direzione Tarvisio, passando per l'importante centro invernale di Kranjska Gora e per la valle dalla quale nascono sia la Sava, che confluirà poi nel Danubio, sia il nostro Fiume Isonzo.

Raggiunti i Laghi di Fusine, nel comune di Tarvisio, ci siamo concessi l'ultima e programmata escursione con meta Rif. Zacchi che si trova sotto la parete Ovest della Ponza Grande, nel bosco, inserito nell' anfiteatro formato dalle Ponze, dal Veunza e dal Mangart, che racchiudono l' area protetta del bellissimo Parco di Fusine.

Ci siamo arrivati partendo dal Lago Superiore di Fusine e seguendo il sentiero Cai 512 (ore 1.30). Il rifugio è circondato da una stupenda catena di montagne delle Alpi Giulie a noi del tutto sconosciute. E' un punto d'appoggio per le salite alla catena delle Ponze, alla parete nord della Veunza e al Piccolo Mangart di Coritenza e consente importanti traversate

L'ambiente è accogliente e ci siamo permessi due ottimi dolci fatti in casa.

Per il rientro non abbiamo rinunciato a compiere un anello e siamo quindi scesi lungo il sentiero 513, più lungo ma più comodo, fermandoci poi sulle sponde del Lago superiore a consumare i nostri panini e a goderci l'ambiente.

- Dislivello: m 450

- Tempo netto ore 3.00 circa

 


in salita

Rifugio

monti corcostanti


L. di Fusine superiore

 


percorso

 

 

 

 

 

  No l'è dir gnènt

 

  El zòga 'l vènt

  che chì l'è a so casa

  a scarmenar profumi

  a menar entór nùgole

  tant che 'l pastór co le so pégore.

  El zòga e 'l fa dispèti

  a spatuzzar i rizzi

  a girarme le pagine

  prima che riva zó al fónt

  el zòga col sól

  a far del mar

  stagnòla d'arzènt

  spègio lusènt

  per ensògni e fantasie.

 

 

Ascolta la poesia

 

Non è dire niente

Gioca il vento/ che qui è a casa sua/ a disseminare profumi/ a portare attorno nuvole/ come il pastore con le sue pecore./ Gioca e fa dispetti/ a scarmigliare i riccioli/ a voltarmi le pagine/ prima che arrivi in fondo/ gioca col sole/ a fare del mare/ stagnola d'argento/ specchio lucente/ per sogni e fantasie.

 

Arpa: Opera Concert Florence

 

 

 

 

  A tèsta 'n zó

 

  Me fa rabia chi che al mar

  l'è bòn de lézer libri e giornai

  enté ogni posizión

  su la sdraia o sul sugaman

  a panza 'n zó o a panza 'n su

  en pè su 'nté 'n gomón,

  postà a 'n murét de sassi

  a na caréga za ocupada

  al bar fra zighi e ciassi.

  Ogni posizión la ghe va bèn

  ma me piaseria véder

  che qualcheduni con delicatezza

  el lo rebaltéssa

  a tèsta 'n zó e a pèi en su

  che 'l vedéssa le paròle rebaltade

  e mi, scondù drio a cantón,

  a le tante farme quatro bèle risade.

 

 

 

Ascolta la poesia

 

 

A testa in giù

Mi fa rabbia chi al mare/ è capace di leggere libri e giornali/ in ogni posizione/ sullo sdraio o sull'asciugamano/ a pancia in giù o a pancia in su/ in piedi su un gommone,/ appoggiato ad un musetto di sassi/ ad una sedia già occupata/ al bar fra urla e chiassi./ Ogni posizione gli va bene/ ma a dirla proprio tutta/ mi piacerebbe vedere uno/ a testa in giù e a piedi in su/ che forse potrebbe succedere/ che gli venisse da buttar su.

 

De Andrè: "Quello che non ho"

 

 

 

 

 

Immagini e versi sono protetti dai diritti d'autore.
Chiunque potrà comunque provvedere alla riproduzione totale o parziale, riportando correttamente la fonte e il nome dell'autore.
Normativa legge 22.04.1941 n.633 e successive modificazioni

 

 

 

 

Per rispetto dell'ambiente:

se non vi è necessario, non stampate queste pagine!

 

 

 


Postato 6 Ottobre 2018 -

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Commenti:


alberto :
albertoUn saluto. Poesie leggere ma simpatiche, che fanno sgorgare un sorriso. In Croazia sono andato molte volte a Pola (è la città natale della "gudaza" di Emma, sfollata a Trento dopo la seconda guerra mondiale) e mi sono trovato sempre bene pur vedendo i cambiamenti storici avvenuti, la prima volta è stato nel 1982. Cambiando discorso, siamo passati repentinamente dall' Estate all' Inverno, ma ci stiamo facendo l'abitudine; per riscaldare l' ambiente un caloroso sorriso a tutti !

Anna :
AnnaCiao Guido e un ciao a tutti gli amici.
Come state? Gli acciacchi proseguono bene?;);)
Io sono bloccata per una brutta tendinite al polso, ma passerà;).
Bellissimi i vostri giri in Croazia, Slovenia con puntata al Tarvisio (sempre da prendere in considerazione).
Sai Guido, potresti fare un libro (sarebbe bello grosso!!!), con la descrizione e le foto di tutti i vostri viaggi, giri e camminate. Penso che ne verrebbe una bella cosa.
Ho letto le poesie e le ho trovate molto carine.
Vi saluto e vi mando un abbraccio virtuale. Ciao ciao

guidoleonelli :
guidoleonelli07.10.2018 - ore 18.40 -
Ciao Alberto e grazie della tua visita.
Hai ragione: leggere le poesie ma, come puoi immaginare, la vena non è sempre quella giusta.
Tu parli di Pola che io invece ho conosciuto molto tempo fa e di fretta ma, per quanto ne so, tutta l'Istria è bella e così gran parte della Croazia, soprattutto sulla costa.
Ricambio, a te ed Emma, un caldo salutone, anche se oggi è stato tutt'altro che freddo. Ciao

guidoleonelli :
guidoleonelli07.10.2018 -ore18.45-
Ciao Anna, per quanto mi riguarda, ti tramquillizzo subito: gli acciacchi proseguono fin troppo bene e sarebbe ora che mi lasciassero un po' in pace. Mi spiace per la tua tendinite e ti auguro che se ne vada in fretta.
Quanto al libro che tu vedresti bene, sarebbe molto lunga la storia se volessi raccontartela tutta; ti dirò soltanto che non è facile pubblicare e ancor meno vendere quando hai pubblicato.
Anche a nome di Ivonne, ricambio l'abbraccio con tanti auguri. Ciao

annamaria :
annamariaNon sono mai stata in Croazia, ma quante belle notizie e descrizioni ci hai regalato! Il grifone? Non sapevo che si aggirasse per quei lidi e a me, che abito a due passi dall'hotel Grifone, piacerebbe proprio vederlo dal vivo... E la " caqmpana dei desideri" ognuno può suonarla a suo piacimento o è richiesta una procedura particolare? Interessante poi la traduzione in tedesco del nome " Radovljica"; vorrebbe dire " uomo della bicicletta"; Ci sarà dietro un perchè. belle le vostre passeggiate/camminate; insomma avete trascorso una vacanza molto varia e lo documentano anche le fotografie. Che dire delle poesie? La prima è un'autentica ode al vento: me lo rende simpatico, anche se a me di solito non piace. Piacevole invece, e molto, ascoltarla e leggerla. La seconda è un efficace quadretto...forse per leggere si possono scegliere momenti e luoghi diversi: il mare è da ammirare. prima di concludere desidero ricambiare i saluti alla simpatica Anna e, naturalmente, un saluto anche agli altri. Grazie Guido; bravo, bravissimo.

Renata :
Renata08.10.2018 ore 20
Ho letto e riletto le descrizioni delle vostre camminate e del riposo in riva al mare. Belle davvero. Le poesie hanno dato ii ritmo ai pensieri vacanzieri, col vento generoso e dispettoso e la scomodità della spiaggia! Silvano, uscendo dalla tenda del campeggio la mattina, con la schiena indolenzita, salutava il nuovo giorno con la solita battuta: Disagi all'aria aperta!
Le descrizioni e le foto mi hanno portato in paesaggi ancora rispettati dagli uomini e pieni di fascino. Sarà perché un po' austriaci e tanto simili ai nostri, che riescono a piacermi tanto anche da lontano?!
Io ho bei ricordi di Cherso ma risalgono a una vita fa!
Un caro saluto a te a Ivonne e a tutti gli amici del sito

guidoleonelli :
guidoleonelli08.10.2018 -ore 21.50-
Ciao Annamaria!
Che bel commento che mi hai fatto: grazie.
Se non se mai stata in Croazia, sei stata in tante altre parti, non mi sembra una cosa così grave; certo è bella e noi, a più riprese, l'abbiamo girata in buona parte, arrivando fino in Montenegro prima che scoppiasse quel gran gazèr degli anni 90. A Cherso in particolare, come mi sembra di aver detto, ci siamo già stati alcune volte ma non è escluso che, per motivi di ore di viaggio, quest'anno possa essere stata l'ultima volta. Il Grifone però non l'ho mai visto nemmeno io e chissà se ce ne sarà ancora qualche esemplare.
Interessante poi la traduzione di Radovljica: io non ci sarei arrivato ma molto bello il posto con case molto antiche; di una noterai che c'è anche una spiegazione in italiano (forse poco leggibile).
Sulle poesie, che Alberto che ti ha preceduta ha giustamente definite "leggere", sei stata fin troppo benevola. Hai voglia però di dire che per la lettura si possono scegliere altri posti e non il mare, quando io invece penso che proprio al mare si dovrebbe più facilmente trovare il tempo di leggere.
Anna, sempre così attenta a mandare i saluti a tutti, spero che apra ancora il sito e che trovi, ricambiati, i tuoi.
Ciao e grazie.

guidoleonelli :
guidoleonelli08.10.2018 ore 22.20-
Simpatico, Renata, quel "disagi all'aria aperta", espressione di Silvano, che mi sembra di vedere. La spiaggia per me è davvero poco accogliente nei miei confronti quando volessi leggere; per altri invece pare essere proprio il posto ideale ed io li invidio un po'. Poi noto che i miei versi (e versacci) sui quali tu sei troppo benevola, qualche errore ci è scappato e che addiritura la traduzione della seconda non è presisa: si noterà che era un "lavoro" che andava avanti anche in corso d'opera del post.
Noi abbiamo anche camminato soprattutto in Slovenia, ma, come noterai, senza strafare anche se, ne sono convinto, il cardiologo la penserebbe diversamente. I posti sono molto belli e, a più riprese ci hanno ricordato l'Alto Adige, col suo ordine, la sua pulizia e la sua precisa ed efficiente organizzazione.
Ricambio, anche a nome di Ivonne, un caro saluto. Ciao.

diaolin :
diaolinEl problema l'è che le parole rebaltade el le sènte ma 'l ghe 'n à en festidi.
Il problema è che le parole rovesciate le sente ogni giorno ma non gliene importa più di tanto.

La traduzione di "A tèsta 'n zo" è un pochino strana sul finale anche se divertente

Ciao, DIaolin

Carla :
CarlaBuongiorno Guido,
beato te che hai potuto visitare posti tanto meravigliosi.
Ho detto posti volutamente, perché oggi come oggi si parla troppo di luoghi e troppo poco di posti.
I posti, con la loro fisicità, passano attraverso le nostre emozioni e tracciano dentro di noi quella geografia dell'anima che, una volta tornati a casa, amiamo condividere e riscoprirli per riscoprirci.

guidoleonelli :
guidoleonelli09.10.2018 -ore 15.00-
Ciao Diaolin e grazie d'essere passato da queste parti a lasciare qualche briciola di saggezza.
Risposta alla tua giusta e attenta osseravzione puoi trovarla nel mio commento immediatamente precedente il tuo. Ma com'è, allora non leggi i commenti degli altri amici? Già non vuoi le newsletter, ed è una tua legittima esigenza ma se poi la tua è una "toccata e fuga", non ti riconosco più, come invece mi sembra di conoscerti nella realtà.
La spiegazione sta tutta nel ritardo col quale la mia correttrice delle bozze, interviene; tanto da farmi assomigliare al prete sull'altare dell'antico proverbio.

guidoleonelli :
guidoleonelli09.10.2018 -ore 15.15-
Ciao Carla,
pazientemente ho atteso oltre due mesi questa tua visita che mi fa molto piacere. Una voce nuova e giovanile si aggiunge alla nostra compagnia e, coi tempi che corrono, credimi non è poco: un modo anche di riprendere parole appena accennate.
Preso un po' di sorpresa, non ho avuto la possibilità di presentarti brevemente e darti il benvenuto, cosa che non mancherò di fare in occasione del prossimo post. Tu intanto avrai occasione di conoscere gli altri amici leggendo (non fare anche tu come Diaolin): se ne avrai voglia, i commenti di ciascuno.
Anche tu, come Diaolin, missione degli artisti, ci fai dono di briciole di saggezza.
Grazie e alla prossima con un caro saluto.

diaolin :
diaolinHai quasi ragione ma avevo già scritto prima di leggere...

avvbrunocastelletti :
avvbrunocastellettiCiao Guido,le vs bellissime escursioni mi ricordano i tempi della giovinezza.come sempre belle le tue poesie : colma di lirismo la prima,piacevole e suggestiva la seconda.Un caro saluto a te e Ivonne.

guidoleonelli :
guidoleonelli11.10.2018 -ore16.15-
Ciao Bruno e grazie: anche a me le nostre "misurate" escursioni ricordano i bei tempi non della giovinezza ma soltanto di qualche anno fa. Forse per un momento hai dimenticato che siamo quasi coetanei.
I miei versi? Sono contento di averne scritto di migliori e comunque grazie, sei troppo gentile.
Ricambio un caro saluto a te e Nerina.



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